Qualche suggestione dall’incontro in BasicNet SpA che ho avuto il piacere di moderare qualche giorno fa nella parte del Convegno AIDAF - Italian Family Business dedicata a visite ad aziende familiari di eccellenza del territorio. Dopo un giro guidato da manager esperti degli uffici e dell’archivio storico, ricchi di prodotti e di immagini che sono parte della storia di ciascuno di noi, siamo stati accompagnati in un altro percorso affascinante lungo le fasi di crescita dell’azienda e della famiglia proprietaria dal Presidente Marco Boglione e dai figli e co-AD Lorenzo Boglione e Alessandro Boglione.
La conversazione con loro è stata ricchissima di spunti, che sintetizzo di seguito con riguardo ad alcuni grandi temi:
- il ruolo chiave del sogno imprenditoriale che diventa sogno di una famiglia e visione dell’azienda tutta. Il Presidente ci ha raccontato un sogno innovativo, sofisticato a partire dal significato del nome, con un orizzonte di lungo periodo – anzi lunghissimo: “sogno un’azienda che continui per sempre, che deve e può restare sempre giovane”, ci ha detto Marco Boglione - che ha rapidamente coinvolto la famiglia e gli altri stakeholder, dal management alla Borsa (l’azienda è quotata dal 1999);
- l’importanza di un processo di ricambio generazionale al vertice pianificato e monitorato con criteri meritocratici: dopo alcuni anni di carriera manageriale (“un pò più veloce, ma nel rispetto dei requisiti richiesti agli altri dirigenti”) Alessandro e Lorenzo sono entrati in CdA, con un AD esterno come “ponte” per due mandati dopo i quali hanno assunto la carica di co-AD; nel contempo, tutta la squadra manageriale è stata rinnovata;
- all’interno di tale processo, la centralità del passaggio da Presidente-AD a Presidente. Un passaggio graduale come è normale che sia, mantenendo poteri e un ruolo da “ago della bilancia” semmai nascessero divergenze tra i co-AD. Un passaggio spesso sottovalutato, pure da pianificare con cura, e che consente a chi lo compie di svolgere appieno il ruolo presidenziale a beneficio dell’azienda e a supporto dei nuovi AD, con ritmi nuovi (possibilmente un po' meno intensi!) e soddisfazioni personali stra-meritate;
- la necessità che il modello degli AD multipli sia disegnato e funzioni secondo condizioni di successo imprescindibili e pienamente ritrovate in questo caso, quali: la crescita manageriale dei futuri co-AD in aree complementari (Lorenzo concentrato sull’area commerciale e Alessandro su quella industriale); la loro stima reciproca e il coinvolgimento l’uno dell’altro su tutti i temi che richiedano riflessioni e decisioni congiunte; il dialogo continuo tra loro (e con il Presidente) e la capacità di parlare a una voce sola con il management;
- il tutto con uno sguardo costantemente al futuro e al rinnovamento e alla condivisione del sogno con tutti gli stakeholder.
Grazie moltissime quindi alla famiglia Boglione e al suo management, e alla prossima!
#familybusiness